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tutti in piazza contro la contraffazione

TUTTI IN PIAZZA A PADOVA

SABATO 24 SETT DALLE 10,00 ALLE 13,00

MANISFESTAZIONE CONTRO LA CONTRAFFAZIONE DAL TITOLO

  IO STO CON L’ORIGINALE

Sabato vi aspettiamo tutti in Prato della Valle  nel ns. gazebo e vi saranno dati gagdet  e magliette  e vi metteremo in guardia sul problema della contraffazione –

 L’EVENTO E’ ORGANIZZATO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO CON L’UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI . vi aspettiamo 

TRUFFA AGENZIA VIAGGI

TRUFFA AGENZIA LAUTER VIAGGI di CASSOLA VI

NUMEROSI ERANO STATI I CLIENTI RAGGIRATI

La Procura della Repubblica di Vicenza ha formalizzato in questi giorni il rinvio a Giudizio della titolare LAURA ZECCHI per i reati di truffa e appropriazione indebita.

L’udienza è stata fissata per il 18 novembre prossimo.

L’Unione Nazionale consumatori si costituirà parte civile a processo.

T RED SEMAFORI ILLEGITTIMI

NUOVA DENUNCIA DELLE APPARECCHIATURE DI RILEVAZIONE DELLE INFRAZIONI T-RED. A MOGLIANO VENETO L’UNICA PRESENTE NEL VENETO

 

Sono giunti a questa Associazione alcuni esposti da parte di periti che avevano già alcuni anni fa sollevato profili di illegittimità nell’uso delle apparecchiature di rilevamento delle infrazioni T-RED, un’apparecchiatura di vecchia generazione che serve a rilevare il passaggio con il rosso ai semafori.

Alcuni ingegneri esperti del settore hanno segnalato che le apparecchiature non risulterebbero in regola in quanto il prototipo originale, che per legge deve essere depositato al Ministero, non sarebbe mai stato depositato. Le dichiarazioni rese dai periti sono poi state avvallate, da una relazione dettagliata dell’Arma Carabinieri, chiesta e rilasciata dietro autorizzazione del Magistrato,  che in sede di ispezione negli uffici Ministeriali aveva di fatto riscontrato l’incompletezza del macchinario presente al Ministero e dunque il mancato deposito.

I comuni sui quali potrebbe incombere un eventuale provvedimento sono molteplici, nelle regioni Lombardia, Emilia, Toscana e Veneto. In seguito al deposito di detti esposti, questa Associazione, stante il ruolo istituzionale di tutela collettiva statuita per legge e confermata dalla Cassazione, ha inviato a titolo precauzionale un avviso ai comuni affinché sospendano cautelativamente gli impianti al fine di fare chiarezza su quanto segnalato dai periti e quanto riportato dall’Arma Carabinieri.

Nessuna risposta risulta pervenuta dai comuni interessati ad esclusione di un comune del Milanese, che ha assicurato la sospensione temporanea delle verbalizzazioni in attesa che si pronunci la Magistratura.

La risposta da parte della KRIA, società produttrice degli apparecchi, non si è fatta attendere, con l’invio di denunce e missive monitorie dal sapore intimidatorio a questa Associazione e al suo presidente, che ha solo fatto quanto prevede il protocollo per la tutela collettiva in casi come questi previsti dalla norma e dal Ministero.

Restiamo in attesa delle decisioni della Magistratura, che deciderà se e come intervenire a tutela degli automobilisti ed evitare ingiuste sanzioni.

 

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