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PARTE FONDO INDENNIZZO BANCHE

FONDO INDENNIZZO BANCHE

VARATO ULTIMO DECRETO ORA SI PARTE

L’11 giugno scorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il primo dei decreti attuativi necessari a rendere efficace il Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR). Potranno accedervi i tutti i risparmiatori coinvolti dal crack delle banche delle banche poste in liquidazione (Banca Popolare di Vicenza e sua controllata Banca Nuova, Veneto Banca e sua controllata Banca Apulia, Banca Padovana, BCC di Pelaco, BCC Etrusca Salernitana, BCC di Frascati, Banca Popolare delle Province Calabre, BCC Banca Brutia, BCC di Altavilla e Credito cooperativo Interprovinciale Veneto) e quelle risolute (Banca Etruria, Banca delle Marche, Carife, Carichieti) 

chi può accedere all’indennizzo

Hanno accesso al Fondo i risparmiatori, persone fisiche, imprenditori individuali, anche agricoli o coltivatori diretti, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le microimprese che occupano meno di dieci persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro, in possesso delle azioni e delle obbligazioni subordinate delle banche poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018, a causa delle numerose violazioni degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza, buona fede oggettiva e trasparenza. Gli indennizzi spettano anche ai loro successori mortis causa o al coniuge, al convivente  more uxorio, ai parenti entro il secondo grado, in possesso di tali strumenti finanziari.

Azionisti e Obbligazionisti subordinati

L’indennizzo è pari al 30% del costo di acquisto, entro il limite massimo complessivo di 100.000 euro per ciascun risparmiatore e per gli obbligazionisti il 95% del costo di acquisto, entro il limite massimo complessivo di 100.000 euro per ciascun risparmiatore.

Modalità di accesso

Gli aventi diritto possono presentare a questa Associazione UNC VENETO la richiesta di indennizzo, completa di documentazione attestante i requisiti previsti, entro il termine di 180 giorni decorrenti da oggi 22.08.19  scadenza 18.02.2020 .

E’ stata istituita una Commissione tecnica indipendente costituita presso il Ministero dell’Economia che valuterà le domande.

Indennizzo diretto

Hanno diritto all’erogazione da parte del FIR di un indennizzo forfettario i soggetti risparmiatori persone fisiche – ovvero i loro successori mortis causa, il coniuge, il convivente more uxorio, i parenti entro il secondo grado – in possesso delle azioni e delle obbligazioni subordinate alla data del provvedimento di messa in liquidazione che soddisfano una delle seguenti condizioni: a) patrimonio mobiliare di proprietà del risparmiatore di valore inferiore a 100.000 euro al 31 dicembre 2018, elevabile a 200.000 euro subordinatamente all’approvazione della Commissione europea; b) ammontare del reddito complessivo del risparmiatore ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche inferiore a 35.000 euro nell’anno 2018.

Le valutazioni che farà la Commissione

Per i risparmiatori che non rientrano nei parametri reddituali o patrimoniali, viene comunque prevista una forma di indennizzo semi-automatico, grazie alla semplificazione dei processi di verifica della Commissione tecnica attraverso la tipizzazione delle violazioni di natura contrattuale o extra-contrattuale, e dei criteri in presenza dei quali l’indennizzo può comunque essere direttamente erogato. In pratica la commissione valuterà se il richiedente è un investitore abituale speculativo oppure un investitore “normale”
Per chi ha già ottenuto un ristoro parziale

Potranno presentare la domanda anche coloro che hanno già ottenuto un ristoro parziale (TRANSAZIONE)  (si pensi agli azionisti di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca che hanno aderito all’offerta transattiva di due anni fa e che potranno ricevere LA DIFFERENZA TRA L’INCASSATO FINO AL RAGGIUNGIMENTO DEL 30%.

La liquidazione avverrà per codice fiscale per cui non sono ammessi doppi nomi . Ognuno dovrà fare la propria richiesta .

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER INOLTRARE LA DOMANDA:

1)   Documento e c.f. dell’interessato ;

2)    Copia del dossier titoli prima e dopo la messa in liquidazione;

3)   Copia dell’eventuale querela presentata a suo tempo  o altro documento giudiziario . Non obbligatorio;

4)   Eventuale copia della Transazione per chi ha già percepito indennizzo prima del fallimento;

5) estratto soci  che rilascia la banca Intesa San Paolo da dove si evince la data dell'acquisto e il prezzo pagato;

6)   ESTREMI BANCARI IBAN per l’accredito dell’indennizzo; (COPIA DI UN ESTRATTO CONTO )

Per l’inoltro in ordine cronologico, saranno necessari altri documenti e autocertificazioni che saranno compilate con l’assistenza di questa associazione. (delega autenticata)

Comunque si ricorda che chi è in possesso del numero di protocollo dal 2018 in su saranno i primi ad essere convocati con ordine e nei tempi che saranno necessari l'ordine è confermato sarà cronologico come indicato dal Ministero.

Per dare maggiori informazioni viene fissata una riunione con tutti gli iscritti per il giorno 6 settembre alle ore 20,30 presso la sala Bellavitis dI Via Beata giovanna n.65 di Bassano del Grappa Via Bellavitis (parcheggio liceo).

IN CASO RIVOLGETEVI ALLA NS. SEDE REGIONALE DI CASSOLA BASSANO D.G. (VI) PIAZZA SAN ZENO N. 30 - TEL. 0424571413 mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

oppure SMS AL 3661612216 cell. di servizio

ricordo di Nadia Toffa

RICORDIAMO LA GRANDE NADIA TOFFA IN OCCASIONE DEL CORSO FORMATIVO DEL 2014 AL TRONCHETTO DI VENEZIA PER LA PREVENZIONE DELLE TRUFFE PORTA A PORTA E CONTRAFFAZIONE NELL'OCCASIONE ERA STATO DATO UN RICONOSCIMENTO PER I SUOI SERVIZI IN MATERIA. LA TARGA CONSEGNATA ALLA PRESENZA DEL QUESTORE, PROCURATORE DELLA REPUBBLICA E COMANDANTI FINANZA E CARABINIERI . GRAZIE NADIA TI RICORDEREMO SEMPRE !!!!!

PRENOTAZIONI ON LINE TURISTICHE

ATTENZIONE ALLE PRENOTAZIONI ON-LINE DEGLI HOTEL E NELLE STRUTTURE TURISTICHE

Quando prenotate un Hotel o una vacanza assicuratevi sempre di aver a che fare con siti effettivamente esistenti e che diano garanzie di trasparenza e serietà.

Le cose da tenere presenti durante le ricerche sono :

 la qualità : questa deve essere sempre rapportata al prezzo ed avere chiare informazioni dei servizi resi e della loro puntuale osservanza; Le foto pubblicate devono essere sempre reali e non avere alterazioni al fine di attirare il consumatore a decidere su una scelta che altrimenti non avrebbe mai fatto;

il prezzo: ricordatevi che il prezzo deve essere sempre riportato chiaro e  comprensivo di tasse e altri oneri senza sorprese e inganni successivi nel caso tale condizione vi da diritto al recesso contrattuale motivato senza penali.;

altre voci: ogni altro servizio e/o voce deve sempre essere indicato nel sito e nella ricevuta di pagamento al fine di evitare spiacevoli inconvenienti con la direzione dell’Hotel che comunque anche nel caso di prenotazione a mezzo siti specifici, risponderà delle difformità pubblicizzate sempre che non provi la buona fede.

Nel caso rivolgetevi alle sedi dell’unione Nazionale Consumatori  presenti in tutta Italia e chiedete l’assistenza legale.

TUTTE QUESTE CONDIZIONI SE VIOLATE RIGUARDANO GLI ART 21 E 22 DEL CODICE DEL CONSUMO OVVERO ART. 48 E 49 E DANNO LUOGO A SANZIONE DA PARTE DELL’ANTITRUST OLTRE CHE ESSERE VALUTATE PENALMENTE QUALORA SI DIMOSTRI IL MODUS OPERANDI FAUDOLENTO DELLA PROPOSTA  ART. 640 C.P.

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